Nuova Influenza: consigli per i viaggiatori
“Non si chiamerà più influenza da suini, ma abbiamo deciso di chiamarla Nuova influenza”. Lo ha detto ieri ai cronisti a Bruxelles la commissaria europea alla Sanità, Androulla Vassiliou, precisando che “la definizione influenza da suini dava un’idea sbagliata nei confronti della carne di maiale, il cui consumo è sicuro purchè sia cotta”. La Commissione Ue giudica inoltre per ora prematura ogni misura di restrizione dei viaggi verso i paesi colpiti dall’influenza da suini, ma sottolinea che la questione sarà discussa giovedì nella riunione straordinaria dei ministri della Salute a Lussemburgo.
Ferme restando le indicazioni sui singoli Paesi di interesse, si riportano qui di seguito alcuni suggerimenti per chi deve recarsi o rientra da un Paese in cui si sono registrati focolai di influenza suina.
CONSIGLI PER CHI PARTE O PROVIENE DA AREE INTERESSATE DA FOCOLAI DI INFLUENZA SUINA.
Gran parte del Messico ed alcuni Stati degli USA (California,Texas, Kansas, New York, Ohio) sono attualmente interessati da focolai di influenza suina (“swine flu”), infezione virale acuta causata da virus (A/H1N1) che si manifesta nell’uomo con sintomi simili a quelli della influenza classica e può essere quindi contratta anche per trasmissione da altre persone affette, senza quindi contatto diretto con suini malati. L’influenza suina risulta curabile tramite terapia retrovirale, non c’è motivo di allarmismo, tuttavia la situazione non deve essere sottovaluta.
Pertanto, nel caso in cui si ritenga di essere stati esposti, durante il viaggio, a contatto con suini o con persone affette da influenza suina, si dovrà tenere sotto controllo il proprio stato di salute durante il periodo di permanenza nel Paese o nei primi 7-10 giorni dal rientro dal viaggio.
Se durante questo periodo si dovessero accusare febbre e sintomatologia simil-influenzale (come faringite, tosse secca, mal di testa, dolori muscolari, ecc), si raccomanda di consultare un medico in loco, o di contattare le strutture sanitarie locali, segnalando altresì l’eventuale contatto avuto con suini o persone affette da influenza.
A titolo informativo si fa inoltre presente che, nei porti e negli aeroporti di arrivo di alcuni Paesi, i viaggiatori provenienti dal Messico e dagli Stati Uniti, potrebbero essere sottoposti ad eventuali controlli sanitari. Prassi normalmente adottata dalle Autorità sanitarie a titolo preventivo.
Per maggiori informazioni rivolgersi alla propria ASL o consultare il sito Internet del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=238
Numero Verde del Ministero della Salute: 1500 (attualmente attivo dalle ore 08:00 alle 20.00).
Nuova influenza da virus A/H1N1, sorveglianza del Ministero. Attivo il call center 1500
Il Ministero sta seguendo la situazione relativa ai casi umani di influenza da virus A/H1N1 in Messico e negli Stati Uniti “con estrema attenzione, in raccordo con gli altri Paesi europei, ma senza allarmismi e senza sottovalutazione”, come sottolineato dal Ministro Maurizio Sacconi. Nessun caso di influenza da virus A/H1N1 registrato in Italia.
Come illustrato dal Sottosegretario alla Salute Prof. Ferruccio Fazio, sono state allertate già dal 24 aprile la rete di controllo Influnet del Ministero, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio.
Gli Uffici di sanità marittima ed aerea del Ministero sono pronti a fornire informazioni per i viaggiatori da e per i due Paesi in cui si sono verificati casi umani di influenza da virus A/H1N1. Sono state messe in atto misure per quanto riguarda aeromobili e navi, in particolare per quanto riguarda le aeromobili è stata richiesta la trasmissione obbligatoria della parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile, debitamente compilata per ciò che concerne le condizioni di salute di passeggeri e componenti di equipaggio a bordo durante il viaggio. Per quanto riguarda invece le navi è stata richiesta l’esclusione del rilascio via radio della libera pratica a qualunque nave abbia toccato porti delle aree affette; per queste provenienze la libera pratica sanitaria viene rilasciata previa verifica a bordo.
A partire dal 28 aprile i cittadini-viaggiatori possono rivolgersi al numero di pubblica utilità 1500 del Ministero per ricevere informazioni sulla “nuova” influenza. Il numero 1500, gratuito, è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20. Rispondono medici e operatori del Ministero, appositamente formati.
Disponibile anche la circolare ministeriale”Sindrome influenzale da nuovo virus del tipo A/H1N1″, emessa il 28 aprile, contenente una scheda per la raccolta di informazioni su casi di nuova influenza da virus A/H1N1.
Il Ministero sin dal 24 aprile ha riunito in seduta permanente una Task Force di esperti e continua a monitorare ora per ora l’evolversi della situazione in collegamento con gli organi europei e internazionali. Sono stati allertati anche gli assessorati alla sanità delle Regioni e delle Province e autonome, sottolineando l’opportunità di evitare inutili allarmismi.
L’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad un’eventuale pandemia influenzale e di ampie scorte di farmaci antivirali da utilizzarsi in caso di necessità.
Il Ministero degli Affari Esteri, alla luce dei nuovi focolai che hanno interessato quegli Stati del Messico che fino al 27 aprile risultavano non colpiti dal fenomeno, sconsiglia i viaggi in tutto il territorio della Repubblica Messicana che non siano strettamente necessari.
(ministerosalute.it – 25 aprile 2009)
Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2009
